Viviamo immersi in un flusso continuo di energia: respiriamo, sentiamo, pensiamo e ci muoviamo dentro un campo vitale che unisce tutto ciò che esiste.
Il Reiki è una disciplina che insegna a riconoscere e canalizzare questa energia universale per favorire il benessere, la calma e la guarigione interiore.
Cos’è il Reiki e da dove nasce
Il termine “Reiki” deriva da due parole giapponesi:
Rei (energia universale, spirituale)
Ki (energia vitale individuale, la stessa del “chi” cinese o del “prana” indiano).
Il metodo nasce in Giappone all’inizio del ’900 grazie a Mikao Usui, che ne definì i principi e la pratica. Il Reiki non appartiene a nessuna religione o filosofia specifica: è un sistema naturale di riequilibrio energetico, accessibile a chiunque, che agisce con dolcezza e profondità.
Come si svolge una sessione di Reiki
Durante un trattamento, la persona riceve energia attraverso l’imposizione delle mani del praticante, oppure il trattamento viene effettuato a distanza, poichè il Ki, l'energia, trascende sia lo spazio che il tempo.
Chi riceve rimane vestito, in posizione comoda, generalmente sdraiato o seduto. Le mani vengono appoggiate in punti chiave del corpo, oppure mantenute a pochi centimetri di distanza, per permettere all’energia di fluire liberamente.
Ogni sessione è unica: qualcuno può percepire calore, formicolii o sensazioni di leggerezza; altri semplicemente provano un profondo rilassamento.
Durante il trattamento in presenza, mi piace anche usare della semplice musica rilassante di sottofondo con dei suoni naturali.
L’energia non viene “trasferita” ma canalizzata, cioè passa attraverso l’operatore per raggiungere ciò che nel ricevente è pronto ad armonizzarsi.
I benefici del Reiki
Il Reiki agisce a diversi livelli:
Fisico: rilassa la muscolatura, favorisce il sonno e sostiene i naturali processi di autoguarigione.
Emotivo: aiuta a sciogliere ansie, tensioni e pensieri ricorrenti.
Energetico: riequilibra i centri vitali (chakra) e ristabilisce il flusso armonioso tra corpo e mente.
Con trattamenti regolari, il Reiki diventa un vero percorso di consapevolezza e crescita personale, una via per imparare ad ascoltare il proprio corpo e i suoi ritmi interiori.
Come prepararsi a riceverlo
Non è necessario credere in nulla di particolare, né possedere esperienze precedenti.
È sufficiente presentarsi con apertura e curiosità, lasciando che l’energia faccia il suo lavoro.
Dopo la sessione è consigliato bere acqua, concedersi riposo e osservare eventuali cambiamenti nel corpo o nell’umore nei giorni successivi.
Conclusione
Il Reiki non promette miracoli: è una pratica semplice e naturale che restituisce armonia a ciò che spesso la vita quotidiana disallinea.
È un linguaggio universale che ci ricorda una verità dimenticata: l’energia scorre ovunque, anche dentro di noi.
